
Nasce a Baoding, nell'Hebei, il 30 ottobre 1970; cresce a Pechino, e la famiglia viene da Liaoyuan, nel Jilin. Il suo primo gioco non sono gli scacchi: è lo xiangqi, gli scacchi cinesi, che impara dal 1975. A dieci anni è campionessa di xiangqi di Pechino nella categoria femminile.
Nel 1980 passa agli scacchi internazionali. Nel 1984 è campionessa cinese giovanile femminile.
Data, luogo, origine familiare e il passaggio dallo xiangqi: voci Xie Jun su Wikipedia in inglese e 谢军 (棋手) in cinese; date confermate su Wikidata (Q255142). Sull'inizio le due voci divergono di un anno — la cinese indica il 1975 per lo xiangqi e il 1980 per gli scacchi, l'inglese dice «a sei anni» e «a dieci»: sono la stessa storia contata in modo diverso.Nel 1986 entra nella squadra nazionale cinese. Nel 1988 diventa Maestro Internazionale femminile. La partita più antica che abbiamo di lei è di quell'anno.
Squadra nazionale e titolo del 1988: voce 谢军 (棋手), Wikipedia in cinese. Il 1988 è la data della sua partita più antica nel nostro archivio.Nel 1991, a ventun anni, sfida la campionessa del mondo Maia Chiburdanidze, che il titolo lo teneva dal 1978, e la batte: otto e mezzo a sei e mezzo, con quattro vittorie, due sconfitte e nove patte.
Non è soltanto un titolo. Fino a quel momento il campionato del mondo femminile era stato sempre di europee e sovietiche, da Vera Menchik in avanti. Xie Jun è la prima campionessa del mondo di scacchi non europea.
Punteggio del match: ricontato sulle quindici partite del nostro archivio, e combacia con quello pubblicato. Che il titolo femminile fosse stato fino allora un monopolio europeo: voce 谢军 (棋手), Wikipedia in cinese, e l'elenco delle campionesse precedenti.Diventa Grande Maestro — il titolo pieno, non quello femminile — ed è la sesta donna al mondo a ottenerlo, la prima asiatica. Sull'anno le fonti non concordano: la voce cinese dice 1993, quella inglese l'estate del 1994. Non scegliamo per voi: lo scriviamo come sta.
Nel 1993 difende il titolo mondiale contro Nana Ioseliani e il match non è in discussione: otto e mezzo a due e mezzo, sette vittorie e una sola sconfitta.
Il titolo di Grande Maestro e la discordanza sull'anno: voce 谢军 (棋手), Wikipedia in cinese (1993), e voce Xie Jun, Wikipedia in inglese (estate 1994), che aggiunge «prima asiatica». Punteggio del match con Ioseliani: ricontato sulle undici partite del nostro archivio.Nel 1996 perde il titolo contro Zsuzsa Polgar, la maggiore delle tre sorelle ungheresi: quattro e mezzo a otto e mezzo. È il suo passivo più netto in un match.
Punteggio: ricontato sulle tredici partite del nostro archivio, e combacia con quello pubblicato.Nel 1999 riprende il titolo battendo Alisa Galliamova otto e mezzo a sei e mezzo — lo stesso punteggio con cui l'aveva vinto la prima volta. Il match si giocò perché Zsuzsa Polgar non si presentò a difendere il titolo.
Nel 2000 lo difende ancora, nella nuova formula a eliminazione diretta, contro la connazionale Qin Kanying: due e mezzo a uno e mezzo. Resta campionessa del mondo fino al 2001.
Galliamova: punteggio ricontato sulle quindici partite del nostro archivio. Per il match con Qin Kanying diamo il punteggio pubblicato e non il nostro: in archivio le partite fra loro di quell'anno sono cinque, ma di due eventi diversi mescolati (FIDE WCh Women KO e Sufe Cup), quindi il nostro conto non è quello del match. Il forfait di Polgar: voce Xie Jun, Wikipedia in inglese.Continua a giocare per tutti gli anni Duemila. Il suo punteggio Elo più alto, 2574, lo raggiunge nel gennaio 2008, a trentasette anni — dopo la fine delle partite che abbiamo in archivio. Guida più volte la nazionale femminile cinese alle olimpiadi degli scacchi, vincendole.
Elo massimo e la data: voce Xie Jun, Wikipedia in inglese. Olimpiadi con la nazionale: voce 谢军 (棋手), Wikipedia in cinese.gm_r_iBagb9Y0sM: scacchiera giocabile, con la partita completa sotto.
gm_cUQFvND4pG0M: scacchiera giocabile, con la partita completa sotto.
gm_wN7leE3xCCHG: scacchiera giocabile, con la partita completa sotto.
gm_gPNP9hgqL6NU: scacchiera giocabile, con la partita completa sotto.
gm_1sRdeam-NW3y: scacchiera giocabile, con la partita completa sotto.
gm_zB-eavP3uzln: scacchiera giocabile, con la partita completa sotto.
gm_yu01NIUhYEAG: scacchiera giocabile, con la partita completa sotto.
Prende un dottorato in psicologia alla Beijing Normal University. Nel luglio 2004 ottiene i titoli di Arbitro Internazionale e Allenatore Senior FIDE. È stata deputata all'ottavo Congresso nazionale del popolo. Nel 2008 dirige a Pechino un centro che cerca ragazzi di talento negli scacchi e nel go. Dall'aprile 2019 è presidente della Federazione scacchistica cinese, e nello stesso anno entra nella World Chess Hall of Fame.
Suo marito è il Grande Maestro singaporiano Wu Shaobin, che prima era stato suo allenatore.
Dottorato, titoli del 2004, centro di Pechino, presidenza della federazione e Hall of Fame: voce Xie Jun, Wikipedia in inglese. Congresso nazionale del popolo e il matrimonio: voce 谢军 (棋手), Wikipedia in cinese.Di Xie Jun non abbiamo trovato citazioni con una fonte certa: non ha una voce su Wikiquote né in inglese né in cinese, e non vogliamo metterle in bocca frasi che circolano senza origine. Se ne troveremo una documentata, la scriveremo qui.
Del suo gioco esiste però una descrizione, nella voce cinese di Wikipedia: una giocatrice posizionale attiva, con un repertorio d'apertura non molto ampio ma studiato a fondo, forte nel mediogioco, di ragionamento chiaro e rapido, con molte piccole risorse tattiche.
Un dato dice più di un giudizio. Nel nostro archivio ha giocato contro tre ex campioni del mondo, da avversaria e non da ospite: con Boris Spassky è pari, sei e mezzo a sei e mezzo in tredici partite; con Vasily Smyslov cinque e mezzo a otto e mezzo in quattordici; con Viktor Korchnoi quattro e mezzo a otto e mezzo in tredici.
La descrizione dello stile: voce 谢军 (棋手), Wikipedia in cinese. L'assenza di citazioni: verificata su Wikiquote in inglese e in cinese, dove non esiste una voce a suo nome. I bilanci contro Spassky, Smyslov e Korchnoi sono contati sulle partite del nostro archivio.Il mondiale del 2000 si giocò per la prima volta a eliminazione diretta: non un match lungo, ma una scala di turni brevi dove basta una partita storta per uscire. Lei la salì intera senza perdere nulla. Nel nostro archivio quel torneo sono 16 partite: cinque vinte, undici pattate, zero perse, dal primo turno fino alla finale.
L'altra parte del suo curriculum che i numeri raccontano meglio delle parole è la nazionale. Giocò otto olimpiadi con la Cina, fra il 1988 e il 2004, e nel nostro archivio sono 90 partite: 47 vinte, 33 pattate e 10 perse, 63½ punti su 90.
Le sue edizioni migliori stanno all'inizio e alla fine. A Novi Sad, nel 1990, a diciannove anni e un anno prima di diventare campionessa del mondo, fece 11 su 14: nove vittorie, una sconfitta e quattro parità. A Manila 1992, già campionessa, 10 su 13. Nell'edizione del 2000 chiuse 8½ su 11 senza perdere nulla.
Dopo il titolo continuò a vincere tornei: il più netto che le troviamo è la Coppa Torch Real Estate del 2005, quindici partite con nove vittorie, sei parità e nessuna sconfitta. Fra i suoi tornei in archivio, quarantasette hanno nove partite o più, e dieci li ha chiusi senza perdere.
Tutti i numeri di questa sezione sono contati sul nostro archivio: le 16 partite del mondiale a eliminazione del 2000 col loro bilancio, le otto olimpiadi fra il 1988 e il 2004 con le 90 partite complessive, i punteggi di Novi Sad 1990, Manila 1992 e dell'edizione del 2000, la Coppa Torch Real Estate del 2005 e il conto di dieci tornei su quarantasette senza sconfitte, col criterio: tornei di almeno nove partite, esclusi i match, le simultanee, il lampo e il rapid. Che il mondiale del 2000 si giocasse a eliminazione diretta e il punteggio della sua finale sono raccontati più sopra, con le loro fonti; qui aggiungiamo soltanto il percorso completo, turno per turno, che l'archivio permette di ricontare.Nel nostro archivio ci sono 701 partite di Xie Jun, dal 1988 al 2007, contro più di trecento avversari diversi. Le più ricorrenti sono con Maia Chiburdanidze (29 partite, 13½–15½), Alisa Galliamova (20, 10½–9½), Zsuzsa Polgar (15, 5½–9½) e Nana Ioseliani (14, 11–3). Le posizioni qui sotto vengono da queste partite.
Partite da PGN Mentor. Partite, anni e bilanci sono contati sul nostro archivio. Gli avversari sono «più di trecento» e non un numero esatto per una ragione precisa: nei file dei tornei moderni lo stesso giocatore compare a volte col nome intero e a volte con la sola iniziale (V Anand e Viswanathan Anand), e contarli una volta sola richiede un'unificazione che non abbiamo ancora fatto. Le grafie distinte sono 352, le persone fra 323 e 352. I movimenti di una partita sono un fatto, non un'opera protetta.Dalle sue partite vere. Ogni posizione è un momento di una partita che Xie Jun ha giocato: sopra la scacchiera sono indicati i due giocatori, il torneo e l'anno. La mossa migliore la individua Stockfish, analizzando la posizione.
Per non svelare la soluzione a chi scorre la pagina. Restano leggibili le prime due file e il resto è coperto da una velatura: la posizione intera si vede aprendo il puzzle.
Sì. Il puzzle si gioca nella pagina di allenamento, dove il risultato entra nella classifica di quel puzzle e sposta il punteggio Elo di chi l'ha giocato. Senza iscrizione non c'è un punteggio da aggiornare.
No. Alcune vengono da partite che ha perso, e in quel caso la mossa da trovare è del suo avversario. Il riquadro lo dice accanto alla scacchiera, prima di aprire il puzzle.
Compare la classifica di quel puzzle e due strade: uscire, che riporta a questa pagina, oppure continuare a giocare, che propone un'altra posizione tratta dalle partite di Xie Jun.
Sì. Finito il puzzle compaiono tutte le mosse di quella partita, e sono cliccabili: toccandone una la posizione va sulla scacchiera e <b>Stockfish 18</b> la analizza sul momento, nel tuo browser, mostrando le varianti migliori. Si può andare avanti e indietro per tutta la partita.
In questo momento 7. Il numero cresce da sé: un programma analizza l'archivio delle sue partite e aggiunge le posizioni nuove quando ne trova.
Le abbiamo scritte noi. I dati della scheda in breve — date, luoghi, titoli — vengono da Wikidata e da Wikipedia, con la licenza indicata sotto la scheda stessa.