Chesspuzzle.club

« Se vedi una buona mossa, cercane una migliore. »

Pedro Damiano · Roma, 1512

Potenzia le tue abilità tattiche e strategiche. I nostri problemi di scacchi sono presi da database pubblici, partite reali e inventati dai nostri Maestri e creatori di puzzle.

Classifica generale — clicca per aprire▶

Classifica generale

top 20
# Solver Circolo Elo FIDE std Elo cp.club
I giocatori con il punteggio Elo più alto su Chesspuzzle.club.
1–20

Classifica del puzzle

solver dal web e da link condivisi
# Solver Circolo Tempo Elo FIDE std Elo cp.club
I tempi di chi ha risolto questo puzzle, dal più veloce in poi.

Cos'è Chesspuzzle.club

Chesspuzzle.club è una piattaforma per allenarsi al gioco degli scacchi attraverso puzzle tattici e l'analisi del proprio repertorio di apertura. Il sito offre oltre 3.200.000 problemi selezionati da database pubblici, insieme a quelli proposti dagli amministratori e dai club affiliati. Questi ultimi possono proporre puzzle originali o scelti dai database ai loro amici e soci, condividerli tramite chat come WhatsApp e stilare le relative classifiche in modo automatico. Ogni puzzle ha un punteggio Elo dinamico e i giocatori possono mettere alla prova le proprie capacità e la propria velocità di risoluzione.

Le modalità di allenamento per gli iscritti includono sessione generica, mosse di attacco, mosse di difesa e intermedie, finali di partita. Nell'area personale è disponibile anche una funzione esclusiva di analisi delle aperture: caricando il proprio nickname di Lichess o Chess.com, il motore Stockfish 18 analizza le partite giocate e costruisce un albero del repertorio personale, evidenziando le mosse deboli e suggerendo le alternative migliori.

Le statistiche personali, la classifica generale con Elo FIDE standard, i messaggi tra giocatori e i profili pubblici completano l'esperienza. Iscriversi è gratuito: è sufficiente scegliere un nick, inserire un indirizzo email funzionante e iniziare a giocare.

✏️ L'editor dei puzzle

Crea un puzzle e sfida i tuoi amici

Come funziona l'editor dei puzzle

Non serve essere un circolo: ti iscrivi come Hobbista, apri l'editor e in pochi minuti hai il tuo puzzle, pronto da mandare in chat.

1
Componi la posizione
Disegnala pezzo per pezzo sulla scacchiera oppure importala da Lichess con ID, URL o cercandola per Elo e tema. Poi la soluzione, un suggerimento e, se vuoi, un timer.
2
Copia il link
Un clic e il link è pronto per WhatsApp, Telegram o email. Nell'anteprima del messaggio la scacchiera si intravede appena: la posizione è coperta, così nessuno può risolvere il puzzle senza aprirlo.
3
Guarda chi vince
Ogni puzzle ha la sua classifica con i tempi di chi lo ha risolto. I tuoi amici giocano dal browser, senza installare niente.
Crea il tuo primo puzzle → Come funziona

Sei il responsabile di un Circolo e vuoi sfidare i tuoi soci a risolvere puzzle?

Sei un Istruttore e vuoi monitorare i progressi dei tuoi allievi?

Iscriviti, inserisci i tuoi dati, crea o seleziona un puzzle, copia il link e condividilo su WhatsApp, Telegram o dove preferisci.

Iscriviti come admin → Domande frequenti

Classifica Puzzle creators

Chi crea o propone più puzzle
# Admin Tipo Puzzle Elo medio Solver % risolto
I circoli e gli istruttori che hanno creato più puzzle, con quanti ne sono stati risolti.
—
Circoli
—
Istruttori
—
Creatori
4119
Puzzle
—
Solutori
4301
Tentativi

Citazioni scacchistiche

Pensieri dei grandi maestri
«Quando vedi una buona mossa, cercane una migliore.»
— Pedro Damiano, Roma 1512
«Per migliorare il tuo gioco devi studiare il finale prima di ogni altra cosa: i finali si possono studiare da soli, mentre il mediogioco e l'apertura vanno studiati in relazione al finale.»
José Raúl Capablanca, campione del mondo di scacchi, in una fotografia del 1931— José Raúl Capablanca, campione mondiale 1921–1927
«La tattica è ciò che fai quando c'è qualcosa da fare; la strategia è ciò che fai quando non c'è niente da fare.»
Savielly Tartakower, gran maestro di scacchi, in un ritratto d'epoca— Savielly Tartakower
«Prima di applicare i principi posizionali, assicurati che la tattica funzioni.»
— Massima classica dell'allenamento scacchistico
«L'errore è là, in attesa di essere commesso.»
Savielly Tartakower, gran maestro di scacchi, in un ritratto d'epoca— Savielly Tartakower
«Ci sono due tipi di sacrifici: quelli corretti e i miei.»
Mikhail Tal, campione del mondo di scacchi, fotografato nel 1962— Attribuito a Mikhail Tal, in stampa dal 1965
«Devi portare l'avversario in una foresta buia e profonda, dove 2+2=5 e il sentiero per uscirne è largo abbastanza per uno solo.»
Mikhail Tal, campione del mondo di scacchi, fotografato nel 1962— Comunemente attribuita a Mikhail Tal
«La tattica nasce da una partita posizionalmente superiore.»
Bobby Fischer, campione del mondo di scacchi, fotografato nel 1972— Bobby Fischer, «My 60 Memorable Games», 1969
«Dalla prima mossa, verso il matto.»
Emil Josef Diemer, maestro tedesco di scacchi, fotografato nel 1984— Emil Josef Diemer, il motto del suo gambetto: «Vom ersten Zug an auf Matt»
«Gli scacchi sono tutto: arte, scienza e sport.»
Anatoly Karpov, campione del mondo di scacchi, fotografato nel 1985— Anatoly Karpov, dalla sua autobiografia «Chess is My Life», 1980
«Studio scacchi otto ore al giorno, per principio.»
Alexander Alekhine, campione del mondo di scacchi, fotografato intorno al 1925— Alexander Alekhine, riportata in «The Oxford Companion to Chess»
«Durante un torneo il maestro deve essere una combinazione di belva e monaco.»
Alexander Alekhine, campione del mondo di scacchi, fotografato intorno al 1925— Comunemente attribuita a Alexander Alekhine
«È difficile sopravvalutare il valore di un buon gioco nei finali, e il tempo speso su questo capitolo viene ripagato in abbondanza.»
Paul Keres, gran maestro estone di scacchi, fotografato nel 1969— Paul Keres, Practical Chess Endings

Ritratti da Wikimedia Commons: Capablanca (Keystone-France, pubblico dominio), Tartakower (pubblico dominio), Tal (Harry Pot per Anefo, Archivio Nazionale Olandese, CC BY-SA 3.0 NL), Fischer (Bert Verhoeff per Anefo, CC0), Diemer (Peter Bolt / Dr. Klaus Krtschil, CC BY-SA 4.0), Karpov (Sjakkelien Vollebregt per Anefo, CC0), Alekhine (George Grantham Bain Collection, Library of Congress, pubblico dominio), Keres (Eric Koch per Anefo, Archivio Nazionale Olandese, CC0).

Perché risolvere puzzle migliora il gioco

Una guida pratica

Risolvere puzzle di scacchi è una delle attività di allenamento più efficaci, e ci sono ragioni precise per cui funziona. Quando affronti un problema, la posizione è già statica davanti a te: nessun avversario da gestire — solo tu e una domanda concreta. Trova la mossa migliore.

Questa concentrazione del compito attiva tre meccanismi di apprendimento che durante una partita reale sono diluiti dal contesto:

1. Pattern recognition

I giocatori forti non calcolano sempre da capo: riconoscono motivi tattici. La doppia minaccia del cavallo, la batteria donna-alfiere sulla diagonale, l'inchiodatura sull'ottava traversa, la debolezza dell'ottava o della prima traversa. Ogni puzzle che risolvi aggiunge un caso al tuo archivio mentale, e quando vedi la stessa figura in partita la riconosci in pochi secondi invece che in diversi minuti.

2. Calcolo preciso

Una partita lunga distrae con valutazioni posizionali, gestione del tempo, stress psicologico. Un puzzle ti chiede solo di calcolare bene: due, tre, talvolta cinque mosse in profondità, perché finché non scegli, non sai. È il modo più diretto per allenare la capacità di tenere variazioni nella mente senza confondersi.

3. Volontà di trovare la "mossa unica"

I puzzle insegnano un'abitudine sottile: diffidare delle mosse plausibili. In partita capita di giocare la prima mossa che sembra ragionevole. Nei puzzle ben costruiti la mossa "ragionevole" è quasi sempre sbagliata, e quella giusta è specifica, spesso controintuitiva. Allenarsi su decine di problemi insegna a fermarsi, dubitare, cercare l'eccezione.

Come allenarsi bene

Non basta fare molti puzzle: bisogna farli con metodo. Tre principi pratici:

Su Chesspuzzle.club puoi affrontare puzzle creati da istruttori e circoli, oppure importati dal database pubblico di Lichess. La classifica live aggiunge un elemento competitivo che molti trovano motivante: vedere il proprio nome scalare la classifica dopo una soluzione brillante è una piccola ricompensa che fa tornare il giorno dopo.

Cosa dicono i campioni: i puzzle come palestra della tattica

Anand, Kasparov e i campioni italiani sull'allenamento tattico

Risolvere puzzle non è un passatempo da principianti: è uno strumento che gli stessi campioni del mondo hanno usato per allenarsi. Ecco cosa raccontano due dei più grandi.

Anche i campioni del mondo si allenano con i puzzle?

Sì, e la preparazione di un campione non è fatta solo di aperture. Per il match mondiale di Bonn del 2008 contro Kramnik, Viswanathan Anand — cinque volte campione del mondo — lavorò fino a dieci ore al giorno insieme a quattro secondi. Gli esercizi tattici sono il modo più diretto di tenere affilato il calcolo, ed è per questo che esistono raccolte costruite apposta sulle combinazioni dei campioni: una di queste, Tactics Training — Viswanathan Anand, usa proprio le sue partite come materiale di allenamento.

Quanto contano davvero le tattiche?

Moltissimo. La frase più citata sull'argomento — «gli scacchi sono per il 99% tattica» — non è di un campione del mondo: è del maestro tedesco Richard TeichmannRichard Teichmann, maestro tedesco di scacchi, in un ritratto dei primi del Novecento, che non la scrisse mai ma la disse a voce al maestro svizzero Erwin Voellmy, il quale la pubblicò annotando che Teichmann «esagerava un po'». Reuben Fine la citava già nel 1945. Il suo punto è semplice: senza attenzione ai motivi tattici, nessuna strategia per quanto raffinata porta risultati, perché un singolo errore di calcolo può vanificare un'intera partita ben giocata.

Come si sviluppa l'occhio tattico?

Con la pratica e la ripetizione. Garry Kasparov ha spiegato che il riconoscimento intuitivo degli schemi non nasce studiando pochi esempi scelti: serve allenarsi su decine, persino centinaia di posizioni tattiche per costruire il proprio bagaglio di pattern e trasformarli in istinto. È lo stesso principio che fa scattare la mossa giusta "a colpo d'occhio" nei giocatori esperti: l'hanno semplicemente già vista molte volte.

E i campioni italiani, cosa dicono?

Anche dall'Italia arrivano voci autorevoli. Fabiano Caruana — nato da genitori italiani, già il più giovane campione italiano della storia e poi sfidante per il titolo mondiale (oggi gioca per gli Stati Uniti) — raccontò alla Federazione Scacchistica Italiana che una sua attività di studio tipica era disporre sulla scacchiera le posizioni che lo interessavano e studiarle a fondo, analizzando in dettaglio tutte le proprie partite. È esattamente ciò che fai qui: davanti a una posizione reale, calcoli e cerchi la mossa giusta.

Il principio lo conferma anche il Maestro Internazionale Roberto Messa, campione italiano assoluto, che nel suo celebre manuale di esercizi tattici ribadisce un'idea classica: gli scacchi sono per gran parte tattica, e per migliorare rapidamente non c'è niente di meglio che allenare il colpo d'occhio sulle posizioni di matto e di cattura. Tradotto: risolvere puzzle.

Quali campioni hanno una pagina con i puzzle dalle loro partite?

Per ora sono 21. Ogni pagina racconta la vita del giocatore, con la fonte di ogni fatto, e propone posizioni prese dalle sue partite vere, da risolvere sulla scacchiera. Il motore le analizza una alla volta, e le schede crescono.

  • Adolf Anderssen — Vinse il grande torneo di Londra del 1851 e giocò l'Immortale e la Sempreverde, da professore di matematica che giocava nelle vacanze.
  • Wilhelm Steinitz — Il primo campione del mondo: attaccante feroce da giovane, poi l'uomo che inventò il gioco posizionale.
  • Paul Morphy — In due anni batté i migliori giocatori d'Europa, poi smise a ventidue anni.
  • Siegbert Tarrasch — Praeceptor Germaniae: il medico di Norimberga che insegnava scacchi alla Germania.
  • Richard Teichmann — Lo chiamavano «Riccardo Quinto» per quante volte arrivò quinto. Poi, a Carlsbad nel 1911, arrivò primo.
  • Emanuel Lasker — Ventisette anni campione del mondo, più di ogni altro, e matematico: il teorema di Lasker-Noether porta il suo nome.
  • Aaron Nimzowitsch — Il teorico degli ipermoderni, e l'uomo della partita immortale dello zugzwang.
  • Savielly Tartakower — Grande Maestro nel 1950, nel primo anno in cui il titolo esiste. Campione di Francia a sessantasei anni.
  • José Raúl Capablanca — Campione del mondo dal 1921 al 1927. Fra il 1916 e il 1924 giocò sessantatré partite senza perderne una.
  • Alexander Alekhine — Quarto campione del mondo, e il solo morto mentre era ancora campione.
  • Vera Menchik — La prima campionessa del mondo della storia, e quella che tenne il titolo più a lungo.
  • Paul Keres — L'eterno secondo: quattro volte secondo ai candidati, mai campione del mondo, e nove campioni del mondo battuti.
  • Mikhail Tal — Campione del mondo nel 1960, il giocatore d'attacco più temuto della sua epoca.
  • Boris V Spassky — Campione del mondo fra Petrosian e Fischer, e l'uomo che applaudì chi gli aveva tolto il titolo.
  • Nona Gaprindashvili — Sedici anni campionessa del mondo, e la prima donna Grande Maestro.
  • Bobby Fischer — Campione del mondo dal 1972 al 1975. Nel 1971 vinse dodici partite di fila contro due dei più forti giocatori del mondo.
  • Anatoly Karpov — Dodicesimo campione del mondo, e il giocatore con più primi posti in torneo della storia.
  • Maia Chiburdanidze — Campionessa del mondo a diciassette anni, e per tredici.
  • Garry Kasparov — Campione del mondo dal 1985 al 2000. Il suo 2851 del 1999 è rimasto il punteggio più alto mai raggiunto fino al 2013.
  • Xie Jun — La prima campionessa del mondo non europea, venuta dallo xiangqi.
  • Judit Polgar — L'unica donna entrata fra i primi dieci al mondo, e la prima a battere il numero uno in carica.

Tutte le schede dei campioni →

E quindi, come ti aiuta Chesspuzzle.club?

Ogni puzzle che risolvi qui allena esattamente quel muscolo. I puzzle dalle partite dei Grandi Maestri e dei Maestri ti mettono davanti agli stessi errori e alle stesse occasioni che capitano nelle partite vere, calibrati sul tuo livello grazie all'Elo dinamico. Allenarti come si allenavano Anand e Kasparov, un puzzle alla volta.

L'ippopotamo di Tal: quando smettere di calcolare

Il racconto di un campione del mondo

Mikhail Tal, campione del mondo nel 1960, è ricordato per sacrifici che nessuno riusciva a confutare davanti alla scacchiera. Un giornalista gli chiese come facesse a calcolare varianti così intricate. Tal rispose raccontando una storia, e la storia parla di un ippopotamo.

Che cosa raccontò Tal?

Stava giocando contro Evgenij Vasiukov, in un campionato sovietico, ed era arrivato a una posizione complicatissima: voleva sacrificare un cavallo. Cominciò a calcolare, e le varianti si moltiplicarono in un groviglio da cui non riusciva più a tagliare i rami inutili. A quel punto, senza alcun motivo, gli affiorò in mente una filastrocca per bambini: come si tira fuori un ippopotamo da una palude?

Per quaranta minuti — mentre il pubblico lo osservava ammirato, convinto che stesse scandagliando la posizione — Tal valutò leve, elicotteri, scale di corda. Alla fine decise che l'ippopotamo poteva anche affogare. E nell'istante in cui l'ippopotamo sparì dalla sua testa, la posizione gli apparve improvvisamente semplice. Giocò il sacrificio di cavallo per intuito, e vinse.

Che cosa insegna a chi risolve puzzle?

Dice una cosa che i manuali non dicono: il calcolo ha una fine. Tal non trovò la mossa calcolando di più, la trovò quando smise. Ma quell'intuito non veniva dal nulla: veniva da migliaia di posizioni già viste, che gli permettevano di sentire che il sacrificio doveva funzionare prima di poterlo dimostrare.

È esattamente il muscolo che si allena risolvendo puzzle. Ogni posizione che affronti qui aggiunge uno schema al tuo repertorio, e gli schemi sono ciò che un giorno ti farà vedere la mossa giusta prima di averla calcolata. Tal racconta l'episodio nella sua autobiografia: è lui stesso la fonte, non una citazione di seconda mano.

Glossario scacchistico

Termini chiave
Apertura
Fase iniziale della partita, indicativamente le prime 10–15 mosse. Si seguono o si applicano principi noti: sviluppo dei pezzi minori, controllo del centro, arrocco e sicurezza del re. Esistono centinaia di aperture codificate (es. Difesa Siciliana, Gambetto di Re, Apertura Spagnola).
Mediogioco
Fase centrale della partita, dopo l'apertura e prima del finale. Si distingue per la presenza di molti pezzi sulla scacchiera (tipicamente 12 o più). È la fase dove si combatte per vantaggi posizionali o materiali.
Finale
Fase conclusiva della partita, con pochi pezzi rimasti (tipicamente 11 o meno). Il Re diventa un pezzo attivo e la promozione di un pedone è spesso il tema centrale.
Forchetta
Anche chiamato Doppio o Attacco doppio: schema tattico in cui un pezzo attacca contemporaneamente due o più pezzi nemici. È di solito di cavallo, ma tutti i pezzi possono sferrare un doppio attacco. L'avversario può salvarne uno solo, e di solito perde l'altro.
Attacco di scoperta o Scoperta
Quando un pezzo si sposta liberando una linea per un altro pezzo amico, che ora attacca o dà scacco. Particolarmente potente quando il pezzo che si muove dà a sua volta scacco (scacco doppio).
Matto del barbiere
Schema di matto in 4 mosse: 1.e4 e5 2.Ac4 Ac5 3.Dh5 Cf6?? 4.Dxf7#. Si insegna ai principianti per ricordare di proteggere f7 dalle minacce dirette del bianco.
Zugzwang
Termine tedesco che significa "obbligo di mossa". Indica una situazione in cui ogni mossa disponibile peggiora la posizione, ma le regole costringono a muovere. Tematica tipica dei finali.
Zeitnot
Termine tedesco che significa "mancanza di tempo". Indica la situazione in cui un giocatore ha pochissimi minuti (o secondi) sull'orologio per completare la partita o un certo numero di mosse. In zeitnot la qualità del gioco peggiora drasticamente e si moltiplicano gli errori tattici.
Fianchetto
Termine italiano (usato anche internazionalmente) per indicare lo sviluppo dell'alfiere sulla diagonale lunga, dopo aver spinto di una casa il pedone di cavallo (b2-b3 o g2-g3 per il bianco; b7-b6 o g7-g6 per il nero). L'alfiere viene poi piazzato in b2/g2 (bianco) o b7/g7 (nero). Tipico di aperture come la Difesa Indiana di Re o la Difesa Siciliana Dragone.
Gambetto
Apertura (o linea di apertura) in cui un giocatore sacrifica volontariamente del materiale — di solito un pedone, talvolta un pezzo — per ottenere in cambio sviluppo rapido, iniziativa, attacco al re o controllo del centro. Esempi storici: Gambetto di Re (1.e4 e5 2.f4), Gambetto di Donna (1.d4 d5 2.c4), Gambetto Evans (1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Ac4 Ac5 4.b4).
Punteggio Elo
Sistema di valutazione usato sia per i giocatori che per i puzzle. Indicativamente un Elo 1500 è un solido amatore, 2000 livello esperto, 2400+ livello maestro internazionale.

Ideato da Arpad Emrick Elo (1903–1992), nato in Ungheria e naturalizzato statunitense. Professore di fisica e forte scacchista, fu fra i fondatori della Federazione scacchistica statunitense (USCF) nel 1939. Negli anni '50 sviluppò un nuovo sistema di valutazione su base statistica per superare i limiti del precedente sistema Harkness; il suo metodo fu adottato dalla USCF nel 1960 e dalla FIDE nel 1970. Oggi varianti del sistema Elo sono usate in molti altri sport e giochi (calcio, tennis, backgammon, scrabble).
Linea secondaria
Una continuazione vincente diversa da quella principale, calcolata da Stockfish e accettata come soluzione valida nei puzzle dei Grandi Maestri e dei Maestri. Ogni puzzle ne può avere fino a tre.
Analisi al volo
Il controllo in tempo reale di una mossa che non compare nell'albero della soluzione, dalla seconda mossa in poi. Se dopo quella mossa il vantaggio resta decisivo, la mossa viene accettata, con un guadagno di Elo ridotto del 20%.
Elo del puzzle
La difficoltà stimata di un singolo puzzle, espressa con la stessa scala del punteggio dei giocatori. Si aggiorna a ogni tentativo: sale quando i giocatori sbagliano, scende quando lo risolvono.
The Week in Chess
La raccolta settimanale delle partite dei principali tornei internazionali, pubblicata dal 1994. È la fonte da cui arrivano le partite usate per generare i puzzle dei Grandi Maestri e dei Maestri.

Classifiche per puzzle

I puzzle più affrontati
I puzzle più risolti del momento, ciascuno con la propria classifica dei tempi.

Domande frequenti

Cos'è chesspuzzle.club?

Una piattaforma per circoli scacchistici e istruttori per creare, condividere e seguire i progressi dei propri allievi attraverso puzzle di scacchi.

Quanto costa?

Gratis per i giocatori. Gratis per i circoli e gli istruttori in fase di lancio. In futuro potremmo introdurre un piccolo abbonamento mensile per coprire le spese di gestione, cloud, ecc.

Come faccio a registrare il mio circolo?

Clicca Iscriviti in alto, compila il form (nome circolo, email, password) e in 30 secondi puoi creare il tuo primo puzzle.

Come creo il mio primo puzzle, passo per passo?

1. Dopo l'iscrizione vieni portato direttamente nella tua area admin (es. /admin/tuo-circolo).
2. Per il modo più rapido: apri la sezione 📥 Importa da Lichess (cliccaci sopra per espanderla). Hai 3 opzioni:
  • Incolla l'ID o l'URL di un puzzle Lichess che ti piace e clicca "Importa".
  • Clicca ⭐ Puzzle del giorno per importare quello di Lichess oggi.
  • Nel pannello 🔎 Cerca per filtri, imposta Elo min/max + tipo (Apertura/Mediogioco/Finale) e clicca 🔎 Cerca. Sfoglia i risultati con le frecce, clicca ⬇ Carica sul puzzle scelto.
3. Il puzzle viene caricato nell'editor sotto. Controllalo: puoi cambiare il titolo, aggiungere un suggerimento, modificare il timer.
4. Clicca 💾 Salva. Il puzzle è ora nella tua libreria.
5. In fondo alla pagina, sotto 📚 Puzzle esistenti, trovi il puzzle. Clicca 📋 per copiare il link da condividere su WhatsApp/Telegram/altrove.

Modo alternativo: nella sezione ✏️ Crea, modifica e analizza puoi anche disegnare a mano la posizione (cliccando i pezzi sulla palette e poi sulla scacchiera), inserire la soluzione, e premere ▶ Calcola Elo automatico per farti calcolare la difficoltà da Stockfish prima di salvare.

Come creo la mia prima sequenza di puzzle, passo per passo?

Una sequenza è una serie di puzzle da risolvere in ordine con un unico timer condiviso: ottima per allenare resistenza e gestione del tempo (es. "5 finali in 20 minuti").

1. Nella tua area admin apri la sezione 📚 Sequenze di puzzle.
2. Clicca + Nuova sequenza: dai un nome (es. "Finali Re+Pedone"), imposta il timer totale in minuti e una breve descrizione.
3. Clicca Crea. Ora hai una sequenza vuota.
4. Per aggiungere puzzle alla sequenza:
  a. Clicca Aggiungi puzzle esistente per scegliere uno dai tuoi già salvati.
  b. Oppure usa l'editor sopra (manuale, da Lichess, o clonato) per crearne uno nuovo e clicca 💾 Salva e aggiungi alla sequenza invece del normale Salva.
5. Ripeti finché hai 2-20 puzzle. Puoi trascinare per riordinarli e cliccare × per rimuoverne uno.
6. Clicca 🧪 Test sequenza per provarla tu stesso senza registrare tentativi.
7. Clicca 📋 Copia link sequenza e condividilo: i tuoi allievi apriranno il link, risolveranno i puzzle uno dopo l'altro nel timer totale.

Suggerimento: punta a difficoltà crescente (Elo da basso ad alto) o tutta una fase (es. solo finali), e tieni il timer un po' "stretto" rispetto alla somma dei tempi suggeriti dei singoli puzzle, per creare tensione.

Devo registrarmi per risolvere i puzzle?

Sì, ti chiediamo un nick, una nazionalità e un'email valida la prima volta. L'email non sarà visibile agli altri giocatori e serve solo per recuperare la password e ricevere notifiche di messaggi. La registrazione è gratuita e immediata.

Da dove vengono i puzzle?

Tre fonti: importati dal database pubblico Lichess (3 milioni di puzzle a tema), partite reali analizzate dai nostri admin, e composizioni originali dei maestri.

Cosa sono i puzzle dalle partite dei Grandi Maestri?

I puzzle dalle partite dei Grandi Maestri sono la sezione di punta di Chesspuzzle.club. Sono posizioni tratte da partite reali di torneo giocate da Grandi Maestri con Elo medio ≥ 2600, importate ogni settimana da The Week in Chess. In ogni puzzle un campione ha commesso un errore: il tuo compito è trovare la sequenza vincente individuata da Stockfish, completa di linee secondarie. Al termine puoi rivedere la partita originale e l'analisi del motore. Ogni puzzle risolto o sbagliato aggiorna il tuo Elo dinamico e la difficoltà del puzzle stesso.

Cosa sono i puzzle dalle partite dei Maestri?

È una sezione di difficoltà intermedia, pensata per chi vuole allenarsi su posizioni reali ma meno estreme di quelle dei Grandi Maestri. I puzzle sono tratti da partite di torneo di Maestri con Elo medio tra 2200 e 2550, importate ogni settimana da The Week in Chess. Come per i puzzle dei Grandi Maestri, in ogni posizione un giocatore ha commesso un errore: il tuo compito è trovare la sequenza vincente individuata da Stockfish, con linee secondarie e analisi finale. Sono l'ideale per i giocatori di livello medio che trovano i puzzle dei Grandi Maestri troppo difficili ma vogliono comunque allenarsi su partite vere.

Come funziona il punteggio Elo?

Ogni puzzle ha un Elo calcolato automaticamente da Stockfish. Quando risolvi, il tuo Elo personale sale o scende come negli scacchi tradizionali. Risolvere rapidamente dà diritto a un bonus di punti Elo.

Posso fornire il mio Elo FIDE?

Sì, dal tuo profilo. Se inserisci il tuo FIDE ID, ogni mese aggiorniamo automaticamente il tuo Elo FIDE standard dal sito ufficiale ratings.fide.com.

Le mie informazioni sono al sicuro?

Sì. Non mostriamo email, P.IVA o codice fiscale a nessuno. Puoi cancellare il tuo profilo in qualsiasi momento dalla pagina del tuo profilo personale.

Cos'è l'area personale di ogni utente?

L'area personale è lo spazio di ogni giocatore registrato, il punto di partenza per allenarsi e seguire i propri progressi. Da qui puoi:
  • avviare le sessioni di allenamento nelle varie modalità;
  • vedere il tuo Elo aggiornato e come cambia nel tempo;
  • controllare quanti puzzle hai risolto e la tua percentuale di successo;
  • gestire il profilo: nick, nazionalità, circolo, avatar e ID FIDE (che mostra il tuo Elo FIDE standard accanto al nome nelle classifiche);
  • accedere alla sezione dei puzzle dalle partite dei Grandi Maestri.
In breve, è il tuo cruscotto personale: da lì controlli l'allenamento e i risultati.

Quali sezioni di allenamento ci sono?

Chesspuzzle.club offre diverse modalità di allenamento, ognuna con il proprio Elo dinamico:
  • Allenamento generale: puzzle calibrati automaticamente sul tuo livello.
  • Modalità tematiche — attacco, difesa, finali e aperture — per concentrarti su una fase o un'abilità specifica.
  • Puzzle dalle partite dei Grandi Maestri: posizioni tratte da partite reali di alto livello (Elo medio ≥ 2600) in cui un campione ha commesso un errore. Il tuo compito è trovare la sequenza vincente che ha lasciato sul tavolo; al termine puoi rivedere la partita completa e l'analisi di Stockfish.
  • Puzzle dalle partite dei Maestri: le stesse posizioni da partite vere, ma di difficoltà intermedia (Elo medio tra 2200 e 2550). Sono l'allenamento tattico giusto se i puzzle dei Grandi Maestri sono ancora troppo impegnativi.
Ogni puzzle che risolvi o sbagli aggiorna il tuo Elo e, allo stesso tempo, affina la difficoltà stimata del puzzle stesso.

Come si risolve un puzzle: tentativi, cronometro ed Elo?

Ogni puzzle di scacchi parte da una posizione con il tratto a chi muove, sempre in basso sulla scacchiera: devi trovare la combinazione vincente, che sia un matto, una tattica che guadagna materiale o l'unica mossa che salva la partita.
  • Tentativi: due fino a 1699 Elo, uno solo da 1700 in su. Sotto i 2200 Elo, se il puzzle ha un suggerimento sul tema tattico, lo trovi accanto alla scacchiera.
  • Cronometro: parte quando il puzzle compare ed è calcolato sul server, non sul tuo browser. Risolvere in fretta vale un bonus sui punti guadagnati: +10% entro 20 secondi, +5% tra 21 e 30 secondi (nessun bonus se ci arrivi al secondo tentativo).
  • Tre modi di chiudere un puzzle: lo risolvi, esaurisci i tentativi, oppure premi Abbandona, che vale come un errore con la stessa penalità di Elo.
  • Se ricarichi la pagina ritrovi lo stesso puzzle, con il cronometro che continua da dov'era: un esercizio di scacchi già iniziato non si può scartare aggiornando il browser. Lasciarlo in sospeso per 24 ore lo fa registrare come sbagliato.
Alla fine arriva l'analisi di Stockfish con la soluzione e le linee secondarie valide; nei puzzle dalle partite dei Grandi Maestri e dei Maestri puoi anche rivedere la partita originale mossa per mossa.

Un puzzle può avere più di una soluzione valida?

Sì, e non è così comune: quasi tutti i siti di puzzle di scacchi accettano una sola sequenza di mosse e bocciano tutto il resto, anche quando la mossa giocata vince lo stesso. Su Chesspuzzle.club un puzzle può avere più soluzioni corrette, riconosciute in tre modi diversi.
  • Matto equivalente: se la tua mossa dà scacco matto esattamente come quella prevista, è accettata. Vale su tutti i puzzle, anche quelli importati da Lichess.
  • Albero delle varianti: nei puzzle dalle partite dei Grandi Maestri e dei Maestri, quando il puzzle viene creato Stockfish calcola un albero di soluzioni con un massimo di tre linee secondarie oltre a quella principale, ognuna con la risposta dell'avversario già pronta. Se la tua mossa è uno di quei rami, il puzzle prosegue sulla tua linea invece che sulla sua.
  • Analisi al volo: sempre nei puzzle dei Grandi Maestri e dei Maestri, dalla seconda mossa in avanti, se giochi una mossa che non è nell'albero il server interroga Stockfish sul momento. Se dopo la tua mossa il vantaggio resta decisivo, la mossa viene accettata come linea secondaria valida; il punteggio Elo guadagnato è ridotto del 20%, perché la strada che hai trovato non era fra quelle calcolate.
A fine puzzle la review mostra la linea principale e le linee secondarie individuate dal motore, evidenziando quella che hai seguito: è il modo più diretto per capire se la tua idea era davvero equivalente a quella del campione.

I puzzle sono solo tattici o anche strategici?

Nei puzzle dalle partite dei Grandi Maestri e dei Maestri ci sono entrambe le cose, e la parte strategica pesa più di quanto ci si aspetti.
  • Come nasce un puzzle: non serve un guadagno di materiale. Il motore segnala la posizione quando, dopo l'errore, chi muove raggiunge un vantaggio di almeno 1,8 punti a profondità 27 — e non oltre 9, così le posizioni già stravinte restano fuori. Il criterio è la valutazione raggiunta, non i pezzi catturati.
  • Cosa vuol dire in pratica: sui puzzle pubblicati oggi meno dell'1% è un matto forzato, mentre più della metà si chiude con un vantaggio sotto i tre punti. Spesso la mossa giusta non cattura niente: mantiene la pressione, conquista spazio, migliora il pezzo peggiore, toglie il controgioco all'avversario o prepara l'attacco.
  • Perché conta la continuazione: la soluzione è di norma di quattro mosse, non una. Puoi guadagnare un solo pedone e dover poi giocare con precisione per trasformarlo in qualcosa di concreto: se molli la presa, il vantaggio evapora.
È anche il motivo per cui accettiamo più soluzioni valide: in una posizione strategica la strada giusta raramente è una sola.

Posso creare un mio puzzle e mandarlo a un amico?

Sì, ed è gratuito. Serve un account da creatore, che non è riservato ai circoli: al momento dell'iscrizione puoi scegliere Circolo, Istruttore oppure Hobbista, se vuoi semplicemente creare puzzle per gli amici. Ottieni una tua area con l'editor.
  • Crea la posizione: disegnala pezzo per pezzo sulla scacchiera oppure importa un puzzle da Lichess, con l'ID, l'URL o cercandolo per Elo e tema. Poi inserisci la soluzione, un suggerimento facoltativo e, se vuoi, un timer.
  • Difficoltà calcolata dal motore: con "Calcola Elo automatico" è Stockfish a stimare l'Elo del puzzle prima che tu lo salvi.
  • Condividi: nella lista dei puzzle esistenti il bottone di copia ti dà il link. Lo incolli su WhatsApp, Telegram, per email o dove preferisci.
  • Cosa vede il tuo amico: l'anteprima del messaggio mostra la scacchiera velata — la posizione resta coperta, così non può risolvere il puzzle dalla chat. Aprendo il link lo risolve nel browser, senza installare niente; la prima volta gli vengono chiesti un nickname, la nazionalità e un'email, mentre la password è facoltativa (lasciandola vuota gliene viene generata una).
  • La parte divertente: ogni puzzle ha la sua classifica con i tempi di chi lo ha risolto, così potete sfidarvi sulla stessa posizione.
Se invece vuoi preparare un allenamento intero, puoi mettere in fila da 2 a 20 puzzle in una sequenza con un unico timer condiviso e mandare un solo link.

Che differenza c'è tra i puzzle Lichess e i puzzle GM di Chesspuzzle.club?

I puzzle Lichess nascono dalle partite giocate su lichess.org e sono in gran parte tattici. I puzzle GM di Chesspuzzle.club nascono invece dalle partite di torneo dei Grandi Maestri, con Elo medio pari o superiore a 2600: meno dell'1% sono matti forzati, oltre la metà si chiude con un vantaggio inferiore a tre punti, e il sistema accetta fino a tre linee secondarie oltre alla soluzione principale. A puzzle risolto puoi rivedere la partita originale con l'analisi del motore.

Come viene scelta la posizione di un puzzle dei Grandi Maestri?

Stockfish analizza ogni partita mossa per mossa e propone come puzzle le posizioni in cui chi muove ottiene un vantaggio di almeno 1,8 punti: sotto quella soglia non è successo niente di decisivo. La selezione predilige le posizioni fino a circa 9 punti, dove trovare la mossa giusta insegna ancora qualcosa, ma qualche puzzle con vantaggio maggiore c'è, compresi alcuni matti forzati. Il criterio è la valutazione del motore, non il materiale guadagnato: per questo molti puzzle premiano mosse posizionali e non solo catture.

Ogni quanto arrivano nuovi puzzle dei Grandi Maestri e dei Maestri?

Ogni settimana. Le nuove partite di torneo vengono importate da The Week in Chess, la raccolta settimanale delle partite dei principali tornei internazionali, e Stockfish ne ricava i nuovi puzzle. I puzzle dei Maestri seguono lo stesso procedimento su partite con Elo medio fra 2200 e 2550.

Come si crea un puzzle di scacchi da una propria partita?

Serve un account da creatore, gratuito: puoi iscriverti come circolo, istruttore o hobbista. Poi apri l'editor e componi la posizione pezzo per pezzo sulla scacchiera, oppure la importi da Lichess con l'ID, l'URL, il puzzle del giorno o una ricerca per Elo e fase di gioco. Inserisci la soluzione in notazione italiana, inglese o UCI — oppure la registri muovendo i pezzi — aggiungi un titolo e un suggerimento facoltativo, e salvi. Da lì copi il link e lo mandi a chi vuoi.

Come si stabilisce la difficoltà di un puzzle creato con l'editor?

Con il pulsante "Calcola Elo automatico" è Stockfish ad analizzare la posizione e assegnare al puzzle un Elo iniziale, prima ancora che tu lo salvi. Da quel momento l'Elo è dinamico: sale quando i giocatori sbagliano e scende quando lo risolvono, quindi la difficoltà si assesta da sola con l'uso. I puzzle importati da Lichess mantengono invece il loro Elo, che è già calcolato su milioni di tentativi reali.

Si può organizzare una gara di soluzione nel proprio circolo?

Sì. Puoi mettere in fila da 2 a 20 puzzle in una sequenza con un unico timer condiviso e mandare ai soci un solo link: li risolvono in ordine e ogni puzzle ha la propria classifica dei tempi, così ci si sfida sulla stessa posizione. Chi apre i puzzle di un circolo entra automaticamente anche nella classifica di quel circolo.